Queste tecniche non prevedono l’uso di acidi, ma le matrici vengono ottenute grazie all’uso di sgorbie e bulini, che hanno il compito di scavare la superficie lasciando intatte soltato le zone che vanno inchiostrate. Infatti sono queste ultime che si inchiostrano utilizzando i rulli e che producono la stampa de i “rilievi”.
I legni degli alberi da frutto sono particolarmente resistenti ed adatti alla costruzione delle matrici di stampa. Va precisato che nel caso della xilografia, esistono matrici di legno “di filo” o “di testa”, a seconda dell’orientamento delle fibre del legno.
La xilografia è forse la tecnica di stampa più antica, essa risale alla metà XVII secolo-metà XIX secolo. L’inchiostro può essere di un solo colore o più. L’applicazione dell’inchiostro può essere fatta con un rullo o a pupee (con il dito).
Materiali necessari:
⦁ Matrice in legno o linoleoum ⦁ Stracci e Scottex ⦁ Rullo per inchiostro ⦁ Inchiostro ⦁ Guanti ⦁ Carta velina o pagine gialle ⦁ Sgorbie e Bulini per il legno ⦁ Pietra Arkansas e carta vetrata fine per affilare ⦁ Cutter o taglierini di varia dimensione ⦁ Diluenti ⦁ Torchio ⦁ Carta
Per la morsura delle lastre di zinco è possibile usare il solfato rameico pentaidrato anziché l’acido nitrico che è molto tossico per la salute e per l’ambiente.
Il solfato rameico funziona benissimo, non libera gas tossici può essere smaltito senza rischi.
Formula: CuSO4(H2O)5
Preparazione:
Per avere 1 lt di acido con diluizione 1:10 lo preparo così.
Faccio scaldare 1 lt di acqua e la travaso in una tanica di plastica resistente.
Aggiungo 100 g di solfato rameico pentaidrato.
Aggiungo 100 g di sale grosso da cucina (facoltativo, rende l’acido opaco e lattiginoso).
Chiudo la tanica e la scuoto gentilmente per un po’.
Il giorno dopo l’acido è pronto.
Poi, con un’etichetta sulla tanica, indico il giorno di preparazione dell’acido. Leggi tutto “Preparazione dell’acido per lo zinco con il solfato rameico pentaidrato”